Storia

C’era una volta una piccola palestra di una parrocchia, uno spazio di appena 8 metri per 15, era il lontano 1981 e alcuni insegnanti di Educazione Fisica insieme a un gruppo di commercianti fondavano la “Società Amici di S. Giacomo”, dal nome del popoloso rione triestino, sede della palestrina. Gli insegnanti, colonne portanti ancora oggi, erano i professori Diego Pecar e Teresa Macrì e i maestri Carlo Castelli e Laura Mancinelli insieme al presidente fondatore Fulvio Bronzi. 

Nel primo anno di attività le bambine iscritte erano 105 più 85 adulti e il bilancio finale registrava già qualche ottimo risultato agonistico a livello regionale.

 

Da quel momento sono passati 35 anni, il gruppo è cresciuto e, sotto la guida attenta e appassionata del Presidente Fulvio Bronzi (eletto Delegato Provinciale CONI nel 1983 e attualmente alla presidenza della Federazione Regionale), sono arrivati tantissimi giovani e con loro molti risultati che hanno fatto conoscere il nome della società a livello nazionale e internazionale, senza mai tralasciare la valenza sociale che questo sport consente sin dalla tenera età.

Ma la strada è stata spesso in salita. Gli impianti mancavano e la passione per la ginnastica, l’amore per i bambini e il desiderio di portare avanti un sogno, sono stati i motori che hanno spinto a una lotta durata più di 10 anni, per poter contare su una vera palestra, attraverso manifestazioni, esibizioni ginniche e soprattutto alla luce dei tanti risultati ottenuti.

E così a piccoli passi qualcosa è cambiato, dalla palestra della parrocchia ad un’officina riadattata, da un padiglione fieristico alla tanto attesa e desiderata palestra di ginnastica, una delle migliori d’Italia, ottenuta nel 1998. 

 

MA TORNIAMO ORA 

AGLI ESORDI DELLA SOCIETÀ. 

 

I primi anni di attività si concentrano sui campionati regionali con notevoli soddisfazioni, mentre il numero delle iscrizioni cresce vertiginosamente. 

Siamo nel 1987 quando nella società comincia a brillare la prima stellina, si chiama Barbara Melozzi, che emerge subito tra le 507 bambine. Barbara, guidata dai tecnici Diego Pecar e Teresa Macrì, veste la maglia azzurra e partecipa a importanti competizioni internazionali quali gli Europei di Atene ’90, la Coppa del Mondo a Barcellona ’90, i Mondiali di Specialità a Parigi ’91, gli Europei di Nantes ’92, solo per nominare le più importanti.  

Nel 1994 gli iscritti sono saliti a 774 mentre comincia a brillare una nuova stellina. E’ Martina Bremini, che in pochi anni ottiene un lungo elenco di risultati: due volte Campionessa Italiana Assoluta (’97 – ’99), 5^ agli Europei di S.Pietroburgo 1998, 9^ con l’Italia ai Mondiali di Tianjin 1999 e partecipa alle olimpiadi di Sidney con la squadra italiana (17^ a livello individuale). 

Non è solo la singola ginnasta, ma è tutta la società che in questi anni fa passi da gigante, nasce anche la squadra maschile, seguita da Carlo Castelli, che da subito raccoglie risultati. Da “Amici di S. Giacomo” viene cambiato il nome in “Artistica ‘81” e nel 1996 è in Italia la società sportiva monodisciplinare con il maggior numero di iscritti (873), riconosciuta Scuola di ginnastica F.G.I.

Nei primi vent’anni di vita sono molte le ginnaste che hanno lasciato il segno: tra le tante Giulia Tentindo, Sabrina Bressan, Carolina Pecar, Sabrina Tarantini.

 

SPLENDONO TRE NUOVE STELLE 

E ARRIVANO LE OLIMPIADI. 

 

La storia prosegue con tre nuove stelle che iniziano a portare il nome dell’Artistica ’81 in tutta Italia e nel mondo, in maglia azzurra. 

Sono Francesca Benolli, Federica Macrì e Sara Bradaschia.  Nel 2004 Francesca e Federica si mettono in luce ai Campionati Europei Juniores di Amsterdam con il bronzo a squadre, il bronzo di Federica al Corpo Libero e il 4° di Francesca al Volteggio. Ma Francesca e Federica non finiscono di stupire e sono protagoniste di due risultati storici; Francesca ottiene l’oro al Volteggio agli Europei di Debrecen del 2005 ed è il primo per l’Italia dal dopoguerra; Federica conquista l’oro di squadra agli Europei di Volos 2006 e tuttora l’Italia è l’unico paese occidentale che ci sia riuscito. 

Francesca Benolli e Federica Macrì con i tecnici Diego Pecar e Teresa Macrì, conquistano l’obiettivo più importante per un atleta, le olimpiadi del 2008. A Pechino si mettono in luce per bravura e talento, regalando un’ enorme soddisfazione alla società e a tutti gli appassionati della disciplina. In mezzo i risultati da contare sono tantissimi, tra campionati assoluti, Europei, Mondiali, competizioni e trofei internazionali ma il più eclatante è il 4° posto ai Mondiali di Stoccarda 2007 (il migliore di sempre per l’Italia). 

Federica e Francesca diventando due elementi fondamentali della nazionale italiana ma sono anche preziose per la squadra che gareggia in serie A1 con ottimi piazzamenti. 

Federica Macrì continua ad allenarsi e da ben 14 anni gareggia nella massima serie Nazionale e anche nel 2016 si è rivelata un elemento prezioso per la conquista del 2° posto nella prestigiosa Serie A1. Nel suo curriculum sportivo i titoli conquistati sono tanti sia singolarmente sia con le azzurre; è una ginnasta che ha segnato una parte importante nella storia recente della ginnastica italiana e, da qualche anno, è anche un’apprezzata insegnante in palestra. 

 

PICCOLE ALTLETE...

CRESCONO. 

 

Ma l’Artistica ’81 ha visto negli ultimi anni anche la crescita di un’altra grande atleta, è Tea Ugrin, che ha ottenuto ben due titoli di Campionessa Italiana Assoluta (2013 e 2015) e che ormai da tempo veste con successo la maglia azzurra. Insieme alla nazionale ha raggiunto  importanti risultati e ai Mondiali di Glasgow 2015 ha fatto parte della Squadra Italiana cha ha ottenuto l’importante qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016.  

 

Nel 2016 sono accaduti due eventi che ci hanno inorgoglito e riempito di soddisfazione. 

Il Complesso sportivo dove l’Artistica ’81 svolge l’attività è stato intitolato a Emilio Felluga, indimenticato presidente del Coni Regionale e grande amico della nostra società, sempre presente ai nostri eventi e manifestazioni. Inoltre, nella stessa giornata, la palestra specialistica è stata dedicata a Ezio Tandoi, ginnasta prematuramente scomparso. Nel suo ricordo i genitori hanno continuato a dedicarsi alla Ginnastica con passione ricoprendo incarichi dirigenziali. 

 

L’Artistica ’81 nel tempo deve anche ringraziare tutti gli sponsor e i partner, che hanno reso possibile l’attività per centinaia di giovani, come il Comune di Trieste, proprietario dell’impianto, la Fondazione CRTrieste, da sempre vicina alle esigenze della realtà sportiva e il settimanale “il Mercatino” che per anni ha contribuito a sostenerne le attività.

 

UNA STORIA COSTELLATA

DI SUCCESSI.

 

Per scoprire il successo della società non basta considerare solo l’enorme collezione di coppe e medaglie, la lunga storia, i piccoli e grandi traguardi segnati, ma è necessario ricordare i corsi, più di venti, che quotidianamente affollano la palestra di via Vespucci 2/1 a San Giacomo, un turbinio di colori di tutine che ritroviamo ogni anno nel saggio finale al Palasport di Trieste dove si raccolgono i risultati dell’anno trascorso, per una grande festa dedicata a un pubblico sempre più vasto di parenti, amici e appassionati che conta ormai più di 3000 presenze.

 

L’amore per questo sport traspare dai volti dei baby atleti che scherzano divertiti prima di entrare in palestra dove gli insegnanti, attraverso i giochi e le musiche, insegnano loro ad apprezzare la ginnastica fin dalla tenera età. Tante le iscrizioni, i riconoscimenti nazionali e internazionali, una grande vitalità che cresce ogni anno, ma prima di tutto la dedizione e la passione di chi guida da 35 anni bambini e ragazzi nel mondo straordinario della ginnastica.